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Piazza San Pantaleo


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: Sorso
    Come arrivare:

    Sorso è sulla strada che va da Sassari a Castelsardo. Piazza San Pantaleo è il cuore del centro storico della cittadina.

  • Cosa

    Uno dei rarissimi esempi di charme in Sardegna, una palazzina liberty nel centro storico di Sorso, gradevole cittadina in provincia di Sassari: mobili d’epoca, stanze senza pretese di lusso ma molto confortevoli, un terrazzo panoramico sul quale d’estate vengono servite importanti colazioni. E lo splendido mare del golfo dell’Asinara è a pochi minuti d’auto. Come le mondanità della costa Sarda.
    In più:
    Wifi gratuito
  • Da non perdere:

    Castelsardo, Alghero, Stintino, Parco dell’Asinara.


    Comprare

    Salumi

    La Genuina, Ploaghe, zona artigianale, tel. 0794.496651, www.lagenuinaonline.it

    Formaggi

    Fogu, Oschiri, zona artigianale, tel. 079.734149

    Sottoli

    Pinna, Ittiri, c.so V.Emanuele 259, tel. 079.441100, www.oliopinna.it

    Dolci

    Artigiani del dolce, Ozieri, loc. Traccone, tel. 079.780460

    Partecipare

    Maggio

    Sassari, Cavalcata Sarda, sfilata nei costumi tipi di molti paesi dell’isola, www.lacavalcatasarda.com

    Porto Torres, spettacolo equestre in costume, www.comune.porto-torres.ss.it

    Scoprire

    Ardara

    Un paese nel complesso abbastanza degradato del sassarese che merita una visita per il suo duomo d’aspetto unico al mondo: costruito in pietra lavica nel XII secolo, severo e bellissimo, è noto come “il duomo nero”. www.ilportalesardo.it/monumenti/ssardara

    Argentiera

    In uno dei tratti più belli e incontaminati della costa sarda, uno straordinario sito di archeologia industriale costituito da un’antichissima miniera di piombo argentifero. www.minieredisardegna.it

    Castelsardo

    Uno dei pochi brandelli di medioevo sopravvissuti in Sardegna: vicoli e scalinate portano ad antiche case e chiese di pietra. www.comunecastelsardo.it

    Vivereverde

    Parco nazionale Asinara, Porto Torres (SS), parcoasinara.org. Ex colonia penale e carcere di massima sicurezza, quest’isola dalla natura aspra e selvaggia deve alla sua storia di dolorose reclusioni la sua natura rimasta sostanzialmente intatta. Coste frastagliate, spiagge e piccole baie, alture che si stagliano come piccole montagne, una macchia mediterranea coloratissima e un piccolo bosco di lecci residuo di antiche foreste: tutto questo, in uno scenario dai panorama indimenticabili, si incontra percorrendo i tanti sentieri indicati nelle guide del Parco e spesso attraversati da una fauna insolita: mufloni, cinghiali, capre selvatiche, gli asini che, assieme al raro asinello bianco dell’Asinara hanno dato il nome al’isola. Numerosi anche gli uccelli acquatici di passo. 1-2 giorni

    Monumento naturale Crateri del Meilogu, di Monte Annaru, di Monte Ruju, Glave (SS), sardegnaambiente.it. Antichissimi crateri oggi spenti offrono uno spettacolo naturale d’eccezione in particolare sul Monte Ruju, che deve il nome alle scorie colorate sulle sue pendici. 1 giorno

    Parco regionale Porto Conte, Alghero (SS), parcodiportoconte.it . 5000 ettari di territorio tra uno splendido tratto di costa e un entroterra miracolosamente sfuggito alla speculazione turistica. Ospita due vere rarità: in mare le ultime colonie di corallo rosso, tra le alture all’interno diversi esemplari di grifone, il grande (la sua apertura alare raggiunge i 3 metri) rapace ormai quasi estinto nel resto d’Italia. Ma ci sono anche splendidi paesaggi e una zona umida con migliaia di uccelli acquatici, fra i quali il fenicottero rosa. 1-3 giorni

    Zone umide Stagni di Mistras, Pilo, Platamona, Sassari, di Colostrai e Santa Gilla, Cagliari, S’Ena Arrubia, Arborea (OR), zardegnaambiente.it. Sono tutti ambienti palustri simili fra loro, rifugio di numerose specie di uccelli acquatici, che meritano una visita da parte degli appassionati di questo tipo di paesaggio. 1 giorno ciascuno

    Parco diffuso Zone geominerarie della Sardegna, parcogeominerario.sardegna.it. La storia mineraria di quest’isola ricchissima di minerali d’ogni genere inizia migliaia di anni fa e si è conclusa solo da qualche decennio. In questo lunghissimo periodo, l’uomo ha scavato miliardi di tonnellate di terreno, modificato migliaia di corsi d’acqua, distrutto milioni alberi. Modificando profondamente la natura e i paesaggi. Ma lasciando anche preziose testimonianze di archeologia antichissima e moderna che oggi costituiscono uno spettacolo insieme istruttivo e suggestivo. Così si sta lavorando alla creazione di un vero Parco diffuso in tutta la Sardegna: E intanto sono stati individuati itinerari di grande interesse culturale e paesaggistico. I principali: “la via del Carbone” nel Sulcis, “la via dell’argento” nell’area Sarrabus-Gerrei, “il sale, l’oro bianco dei sardi”, “i sentieri dell’ossidiana” nell’area del monte Arci, “Miniere di Barbagia”, “la via del granito” alla Maddalena e Sassari, “miniere e cervi” nel Guspinese-Arburese”, “tra mare, boschi e miniere” nell’Iglesiente

  • Numeri

    Stanze: 4
    Appartamenti: no
    Posti Letto: 10
    Ristorante: no
    Piscina: no
    Animali ammessi: no
    prezzo (min/max x stanza doppia) € 60/70
  • Scrivono di noi:

    Gulliver, Dove, Locande d’Italia.