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Hotel Sant’Anselmo


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: Roma
    Come arrivare: Chiedere istruzioni per telefono, ma qualsiasi taxi conosce l’indirizzo
  • Cosa

    Il Sant’Alselmo è solo una delle residenze organizzate sul colle dell’Aventino, un piccolo quartiere immerso nel verde ai cui piedi si stagliano le più importanti vestigia di Roma Imperiale, Dai Fori, al Circo Massimo, al Colosse0.
    Si può scegliere fra l’albergo e alcune ville, tutti luoghi una volta privati, immersi in grandi giardini, ornati da terrazzi che si affacciano sui parchi e i chiostri di antichi conventi. Ovunque le stanze e i saloni comuni sono arredati con mobili antichi, oggetti d’antiquariato, caminetti, tessuti e tappeti preziosi, un’atmosfera di raffinatezza e charme.
    Per vivere come in campagna, ma due passi (anche reali, cioè a distanza pedonale) dal caotico centro di Roma
    In più:
    Babysitting su richiesta, visite guidate, prenotazioni musei
  • Da non perdere:

    Colosseo, Circo Massimo, giardini degli aranci e delle rose


    Comprare

    -          Pesce affumicato

    Sapor Maris, Ladispoli, via Gramsci 3, tel. 06.9911334, www.sapormaris.it

    -          Formaggi

    Acqua randa, Trevignano, via dello Sboccatore 8, tel. 06.9985301, www.acquaranda.it

    Partecipare

    -          Gennaio

    Roma, W la Befana, tradizionale corteo storico in via della Conciliazione fino a Piazza San Pietro. Partecipano oltre mille figuranti in costume con originali scenografie, per rappresentare, come dono piu’ bello a tutte le famiglie, storia, cultura tradizioni, prodotti e risorse del territorio dei Monti Lepini, www.vivalabefana.com

    -          maggio

    Cerveteri, Rievocazione di giochi ginnici etrusco/romani con corteo e curiose sfide, www.ludiceretani.it

    -          luglio

    San Vittorino, atmosfera medievale tra saltimbanchi, artigiani, sbandieratori, mangiafuoco, botteghe, il boia e stand gastronomici. www.giraitalia.it

    -          agosto

    Allumiere, Palio delle contrade, corsa degli asini dopo cortei storici in costume, www.comune.allumiere.rm.it

    Ciciliano, La Panarda: rievocazione storica in costume di un fatto realmente accaduto nel 1581. Il vescovo di Tivoli, Annibale de Grassis, durante una visita a Ciciliano fu turbato dall’antica usanza dei cittadini del posto di allestire, durante le feste, un banchetto pubblico, la Panarda. Il Vescovo ne proibì la loro grande mangiata e come reazione i Ciciglianegli, dopo 5 secoli, continuano a organizzare la loro grande mangiata pubblica dentro il borgo imbandierato con scene di vita medievale, menestrelli, falconieri, mangiafuoco e sbandieratori. www.tibursuperbum.it

    Scoprire

    -          Castel Gandolfo

    La sede estiva dei Pontefici, a due passi da Roma, è ricca di antiche ville e monumenti, oltre che splendidi panorami sulla campagna e sul  lago. Ora sono visitabili anche i giardini della residenza papale, e la fattoria che produce cibi genuini per gli alti prelati del Vaticano. www.comune.castelgandolfo.rm.it

    -          Sant’Oreste al Soratte

    Un borgo in parte medievale e ben conservato, su un colle isolato in vista del mitico monte Soratte, nella bella campagna della Sabina. Vicoli, scale, sottoportici e grotte cinti dai resti di antiche mura. www.santoreste.it

       

    Vivereverde

    -          Parco regionale ubano Aguzzano, Roma, www.romanatura.roma.it. Un polmone verde nella degradata periferia romana, tra Nomentana, Tiburtina, fiume Aniene e GRA, prati e boschetti molto frequentati dagli abitanti della capitale in cerca di un po’ di natura. 1 giorno

    -          Parco regionale Appia Antica, Roma, www.parcoappiaantica.it. Nel suo tratto capitolino, la strada voluta dal console romano Appio Claudio per raggiungere la Campania e la Puglia è diventata una dei parchi più famosi del mondo: è quasi superfluo ricordare quindi la suggestione di una visita a questo vasto insieme di memorie storiche e scorci di natura rimasta intatta nei secoli. 1-3 giorni

    -          Oasi Wwf Bosco di Palo Laziale (RM), www.wwf.it. Un castello medievale intatto, i resti di una villa romana probabilmente appartenuta a Pompeo Magno, e in mezzo uno degli ultimi lembi di foresta presenti sulla costa laziale: cerri, lecci, roverelle che spuntano da una sottobosco ricchissimo. Un’oasi del Wwf a due passi da Roma che merita senz’altro una visita. 1 giorno

    -          Parco regionale Bracciano-Martignano, Bracciano (RM), www.parcobracciano.it. Un grande lago e il suo fratellino minore nella campagna romana: il primo molto urbanizzato, il secondo meno. Meta entrambi di possibili passeggiate e belle nuotate nel cuore di ua campagna romana qui particolarmente gradevole. 1-2 giorni

    -          Monumento naturale Caldara di Manziana (RM), www.parks.it. Una bella passeggiata per scoprire a pochi km a nord di Roma una pozza rigogliante di fanghi sulfurei, residuo di un antico vulcano. Intorno, macchia mediterranea, querce secolari e un boschetto di betulle, alberi insoliti per questi luoghi. 1 giorno

    Riserva naturale Capocotta, Roma, www.legambientenatura.it. Protetto in condominio da Legambiente, Wwf e Lipu, questo breve tratto di costa laziale  tra Ostia e Torvaianica formato da belle dune  spesso fiorite di macchia mediterranea si presta a gradevoli passeggiate fuori stagione. 1 giorno

    -          Riserva regionale Insugherata, Roma, www.romanatura.roma.it. Alla periferia di Roma, all’interno del GRA, tra la Cassia e la Trionfale,  inaspettati boschi di quercia da sughero, corsi d’acqua, prati, antichi casali in un paesaggio incontaminato e arcadico. 1 giorno

    -          Parco archeologico Inviolata, Guidonia Montecelio (RM), www.agraria.org. 500 ettari di territorio protetti solo in teoria vista la presenza di strade e lottizzazioni: ma ci sono scorci di campagna laziale e soprattutto alcune importanti tombe romane. 1 giorno

    -          Riserva regionale  Laurentino, Roma. Cupamente vigilata dagli immensi palazzi di una lottizzazione, questa piccola riserva, meta di  passeggiate tra campi, prati e boschetti, ristoratrice dopo il cemento, occupa anche una famosa fonte di acqua minerale. 1 giorno

    -          Riserva regionale  Macchie di Gattaceca e del Barco, Monterotondo (RM), www.parks.it. Ciuffi di bosco in una campagna molto umanizzata ma comunque suggestiva, arricchita da resti romani e medievali. 1 giorno

    -          Oasi Wwf Macchiagrande, Fregene (RM), www.wwf.it. 280 ettari di piante d’alto fusto e zone umide abitate da animali tipici miracolosamente sfuggiti, grazie al Wwf, alla speculazione edilizia e balneare lungo la costa dei romani. 1 giorno

     

    -          Riserva regionale Macchiatonda, Santa Severa (RM), www.riservamacchiatonda.it. 2 km di costa laziale fatta di dune che hanno alle spalle boschetti di olmi e allori antichi. Un’ oasi nella distesa di lottizzazioni edilizie e balneari nella costa a sud di Civitavecchia. 1 giorno

    -          Riserva regionale Marcigliana, Roma, www.romanatura.roma.it. Un “sentiero natura” attrezzato attraversa il bel paesaggio tipico dell’agro romano, colline coltivate a ulivo, boschetti, resti imperiali e medievali. 1 giorno

    -          Riserva provinciale Monte Catillo, Tivoli (RM), www.parks.it. Polmone verde nel territorio urbanizzato e industrializzato di Tivoli, quest’area di 1300 ettari conserva una bella campagna romana punteggiata di boschi e resti archeologici. 1 giorno

    -          Riserva regionale Monte Mario, Roma, www.romanatura.roma.it. Nonostante alcuni obbrobri edilizi, le pendici scoscese di questo “monte” alto appena 139 metri nel cuore di Roma conservano tracce di boschi e pinete raggiungibili con stradine sterrate in mezzo al cemento. 1 giorno

    -          Riserva regionale Monte Orlando, Gaeta (LT), www.parcorivieradiulisse.it. Parte integrante del sistema difensivo dell’antica Gaeta, rocca per secoli imprendibile, questo promontorio dalle pareti scoscese a picco sul mare è oggi  un parco cittadino visitabile attraverso una fitta rete di sentieri. 1 giorno

    -          Riserva provinciale Monte Soratte, Sant’Oreste (RM), www.parks.it. Immortalato da Orazio in una celebre ode, il Soratte, austero picco isolato nella campagna, è da sempre una montagna sacra: per i sabini, per gli etruschi, per i romani che costruirono sulla vetta un tempio di Apollo, peri i cristiani che sfuggivano alle persecuzioni nascondendosi nelle tante grotte e nei fitti boschi di querce, carpini, aceri. E anche oggi le belle passeggiate per esplorarlo mantengono un fascino mistico. 1-3 giorni

    -          Riserva regionale Monterano, Canale Monterano (RM), www.parchilazio.it.  Necropoli etrusche, acquedotti romani, foreste impenetrabili, forre, canyon percorsi da tumultuosi torrenti e, su uno sperone di tufo, un’antica città fantasma, Monterano, con torri, palazzi e chiese solo in parte in rovina. 100 ettari assolutamente incontaminati, frequentati da migliaia di animali selvatici, visitabili attraverso una fitta rete di facili sentieri. 1-3 giorni

    -          Parco regionale Monti Lucretili, Palombara Sabina (RM), www.parcolucretili.it.  Prati, boschi e limpidi corsi d’acqua a ridosso degli Appennini. 18 mila ettari di territorio dominati dai borghi medievali che spuntano con le  loro torri in cima alle alture. Un’area particolarmente ricca di animali: sono stati avvistati anche il lupo e l’orso marsicano. E molto ben organizzata per le escursioni: ci sono 230 km di sentieri attrezzati in partenza da quasi tutti i paesi. 3-7 giorni

    -          Parco regionale Monti Simbruini, Jenne (RM), www.simbruini.it. Con i suoi 30 mila ettari è il parco regionale più vasto del Lazio. Ricchissimo di acque (fiumi, torrenti, laghi, semplici sorgenti) da millenni è la fonte idrica più importante per Roma. Nelle sue immense foreste si nascondono animali preziosi, compresi il lupo e l’orso bruno. Prima di partire per le escursioni, visitate i bei paesi che ospitano i centri-visita: Subiaco, con i suoi monasteri benedettini, Jenne, con i  resti del castello del 1050, Trevi, con la sua Rocca, e soprattutto  Cervara, vero museo all’aperto. 3-7 giorni

    -          Riserva regionale Tevere- Farfa,  Nazzano (RM), www.teverefarfa.it.  Nel punto in cui il Farfa confluisce nel Tevere, anche grazie a una diga dell’Enel si è creata una sorta di lago circondato da grandi foreste  che con gli anni si è naturalizzato diventando molto romantico e spettacolare. Qui si viene per osservare, protetti dagli appositi capanni, migliaia di uccelli acquatici che hanno scelto il luogo per riposare o anche fare i loro nidi. 1 giorno

    -          Riserva provinciale Nomentum, Mentana (RM), www.parls.it. Un pittoresco tratto della valle del Tevere dove cercare le tracce delle ville romane costruite in quella che era luogo d’elezione negli anni a cavallo dell’avvento di Cristo. E anche per belle passeggiate nei boschi sopravvissuti alla speculazione edilizia. 1 giorno

    -          Parco regionale urbano Parco del Pineto, Roma, www.romanatura.roma.it. In questa Valle Aurelia nota anche come Valle dell’Inferno c’erano le cave che fornivano l’argilla e le foreste che offrivano il legname per la costruzione della basilica di San Pietro. Quel che resta è diventato oggi un Parco urbano che va dalla Pineta Sacchetti alle mura della Città del Vaticano: luogo per belle passeggiate nella natura e alla ricerca di monumenti come i resti dell’acquedotto Traiano, i casali Torlonia, il fontanile di Pio IX, la fornace Pomicio. 1 giorno.

    -          Parco urbano Pineta di Castelfusano, Roma. E’ la pineta più famosa di Roma, alle spalle di Ostia Lido. Nonostante sia attraversata dalla trafficatissima via Critoforo Colombo, ospita ancora volpi, donnole, faine, upupe, picchi , pettirossi. E se ci si inoltra nei sentieri meno frequentati offre spettacoli naturali molto gradevoli. 1 giorno

    -          Oasi Legambiente Porto, Roma, www.legambiente.it. I suggestivi resti del porto voluto dall’imperatore Traiano alla foce del Tevere, archeologia ma anche ambienti umidi nati nelle antiche  darsene, si visitano a bordo di carri trainati da cavalli. Un insolito ritorno al passato in un’area stretta fra l’aeroporto, nuovi quartieri residenziali, un immenso centro commerciale. 1 giorno

    -          Riserva regionale Tenuta dei Massimi, Roma, www.romanatura.roma.it. All’interno del GRA, tra Pisana e Magliana, un inaspettato bosco di 30 ettari, querce, sughere e macchia mediterranea. Qua e là rovinano il paesaggio alcuni edifici e capannoni di servizio per il vicino aeroporto, ma c’è anche il bel castello della Magliana (oggi un ospedale), di origine medievale e adornato da successive logge fatte da Sangallo e da affreschi di scuola raffaellita. 1 giorno

    -          Riserva regionale Tenuta dell’Acquafredda, Roma, www.romanatura.roma.it. Una riserva cerca di proteggere quel che resta nel caotico sviluppo urbano capitolino dell’antico fosso della Magliana:   ciuffi di boschi di sughere e salici, prati fioriti, zone acquitrinose dove trovano riparo uccelli acquatici. 1 giorno

    -          Riserva statale Tenuta di Castelporziano, Roma, www.riservalitoraleromano.it.  1948 ettari nei pressi di Ostia Lido riservati al riposo del Presidente della Repubblica ma visitabili su appuntamento anche dai cittadini: che troveranno folti boschi di querce che lasciano il posto verso il mare a zone acquitrinose e spettacolari dune di sabbia. Molti gli animali: uccelli acquatici, rapaci, daini, caprioli, alcuni cervi. 1 giorno

    -          Riserva regionale Tor Caldara, Anzio (RM), www.parks.it. Una torre di guardia medievale sul mare spicca su un’oasi naturale fatta di boschi di sughere, macchia mediterranea, zone umide abitate da uccelli acquatici, un orto botanico, i resti delle trincee tedesche contro lo sbarco alleato del ’43 e di un’assai più antica villa romana, un monumento di archeologia industriale costituito da una fabbrica di zolfo abbandonata. 1 giorno

    -          Riserva regionale Valle dei Casali, Roma, www.romanatura.roma.it. Un tratto di campagna coltivata (e protetta) nel cuore di una delle periferie più degradate di Roma, tra la Magliana e la Pisana. Al limite settentrionale dell’area c’è da vedere anche la bella villa York, sorta tra il xvii e il xviii secolo e raggiungibile attraverso un romantico sentiero tra campi e ciuffi di boscaglia. 1 giorno.

    -          Parco regionale Valle del Treja, Mazzano Romano (RM), www.parcotreja.it. Un paesaggio rimasto molto simile a quello abitato dagli etruschi e dai loro alleati Falischi prima della conquista romana (la città della lupa è a qualche decina di km): forre profonde create da decine di torrenti tumultuosi che creano salti d’acqua e cascate, boschi secolari, incontaminate praterie. Per vederlo si affronta una non faticosa passeggiata di 4 ore tra Mezzano e Calcata, due borghi dai centri medievali ben conservati, incontrando lungo la strada resti di città e tombe etrusche, torri e mulini a vento, le spettacolari cascate di Monte Gelato. 1-2 giorni

    -          Riserva regionale Valle dell’Aniene, Roma, www.romanatura.roma.it. Nella parte di confluenza nel Tevere, in piena Roma, le rive dell’Aniene conservano tratti boscosi, e scorci panoramici suggestivi: tra i quali non va dimenticata la vista del più antivo ponte romano, il Nomentano, costruito da Menenio Agrippa e solo rinforzato e abbellito nel medioevo e nel rinascimento. Per le passeggiate si parte dalla Casa del Fiume, sede della riserva. 1 giorno.

    -          Parco Regionale di Veio, Sacrofano (RM), www.parcodiveio.it. Con i suoi 15 mia ettari è uno dei parchi più vasti del Lazio. Si sviluppa attorno a quella che fu la principale città etrusca avversaria di Roma, Veio: un’area compresa tra i quartieri residenziali a nord della capitale fino alla cittadina di Campagnano. E comprende grandi bellezze naturali – foreste, ardite rupi, forre scavate da fiumi e torrenti, spettacolari cascate, una fauna che comprende perfino animali nobili come il daino – e archeologiche: le vestigia etrusche più famose, ville romane, rocche medievali, palazzi rinascimentali. Numerosi gli itinerari consigliati dalle guide del parco, e scaricabili dal sito del Parco citato qui sopra. 2-5 giorni

    -          Riserva naturale Villa Borghese di Nettuno (RM), www.parks.it. Una bella villa settecentesca con il suo giardino all’italiana davanti al mare di Nettuno, alle porte di Roma sud. E agrumeti, boschi di alberi secolari, pinete. E’ ancora di proprietà privata, ma si possono concordare visite tramite le autorità provinciali. 1 giorno

  • Numeri

    Stanze: 30+
    Appartamenti: no
    Posti Letto: 70
    Ristorante: No
    Piscina: No
    Animali ammessi: Di piccola taglia
    Prezzo (min/max x stanza doppia): € 80/510
  • Scrivono di noi:

    La Stampa, The Telegraph, Travel, Travel+Leisure