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La Locanda del Postino


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: Pollara – frazione di Malfa – Isola di Salina - Eolie
    Come arrivare:
  • Cosa

    In un’isola che sarebbe tra le più belle delle Eolie, ma che la speculazione edilizia ha in parte compromesso, La locanda del postino costituisce un’isola nell’isola: all’interno del più antico cratere vulcanico dell’arcipelago, con alle spalle un imponente anfiteatro montuoso, affacciato su un mare cristallino e su una campagna dominata dalle piante e dai fiori del cappero, l’albergo offre stanze semplici arredate con cura e dotate di un patio con tanto di amaca per il relax. L’edificio che lo ospita era in un lontano passato la casa del parroco, e si è cercato di conservare il più possibile la struttura originaria.
    In più:
    Possibilità di organizzare escursioni nelle altre isole, scalate ai cratere di Vulcano o Stromboli. Escursioni via mare intorno all’isola. Trekking sul monte Fossa delle Felci, il più alto delle Eolie, o sul Monte Porri.
  • Da non perdere:


    Comprare

    Salumi

    Agostino, Mirto, via San Rocco 15, tel. 0941,919403

    Fattoria Santangiolese, Sant’Angelo di Brolo, contr. Giardino, tel. 0941.533464, www.fattoriasantangiolese.com

    Caputo, Sant’Angelo di Brolo, via S.Maria Lo Piano 2, tel. 0941.560121, www.salumificiocaputo.com

    Formaggi

    Isgrò, Furnari, contr. Carone, tel 338.1885400, www.aziendaagricolaisgro.com

    Dolci

    Cautela, Tripi, fraz. Campogrande, tel. 0941.82024

    Partecipare

    Agosto

    Messina, “La vara dell’Assunta”, è una complessa macchina di forma piramidale che gira attorno alla statua della Madonna, su cui si arrampicano giovani in costume (la tradizione risale al periodo normanno) e che viene trasportata in una spettacolare processione, www.varamessina.it

    Francavilla ”Carnevale estivo”, è una delle manifestazioni carnevalesche più antiche della Sicilia, cui partecipano anche le popolazioni dei paesi vicini, in una kermesse molto spettacolare

    Rometta , “La corsa delle botti”, una curiosa staffetta con una botte di legno per testimone: fa parte di una serie di sfide che coinvolgono i rioni del paese

    Vivereverde

    Parco regionale Alcantara, Francavilla (ME), parcoalcantara.it. I 52 km di questo fiume che scorre fino ai piedi dell’Etna attraversano ambienti incontaminati e selvaggi, ma anche uliveti, vigneti, noccioleti e una valle che ha ospitato nei millenni siculi, greci, romani, arabi, normanni, e le loro realizzazioni, tombe, templi, teatri, castelli di cui restano nella zona grandiose testimonianze. Un parco che mescola dunque splendidi scenari naturali (gole impervie, resti di antiche foreste ricche di animali selvatici, aree umide popolate di uccelli multilcolori) a testimonianze storiche, archeologiche e artistiche. Da scoprire seguendo le indicazioni e gli itinerari suggeriti dalle guide del parco nella sua sede di Francavilla o nei Centri visita di Castiglione e Randazzo. 3-7 giorni

    Riserva regionale Bosco di Malabotta, Molo Alcantare e Montalbano Elicona (ME), parks.it. Insidiata ai margini da un’aggressiva speculazione edilizia, questa parte di Sicilia ha conservato praterie percorse da cavalli bradi, tumultuosi torrenti, rocce dalle forme insolite con sullo sfondo l’Etna da una parte e i monti Nebrodi dall’altra. Ma soprattutto valgono una visita gli immensi boschi di querce alte fino a 30 m, faggi monumentali, roverelle dove si aggirano gatti selvatici, cinghiali e rapaci notturni. Da vedere il paesino di Montalbano Elicona, con il suo centro storico medievale arroccato intorno all’imponente castello aragonese. 1 giorno

    Riserva regionale Fiumedinisi e Monte Scuderi, Fiumedinisi (ME), parks.it. Argento, piombo, zinco, rame. Scavati nei millenni da greci, romani, arabi, normanni, bizantini, spagnoli. Miniere abbandonate da pochi decenni che oggi formano suggestivi  siti di archeologia industriale tra le rocce e le foreste solitarie di uno dei luoghi più romantici della Sicilia. Da scoprire percorrendo i sentieri che si inoltrano verso la vetta del Monte Scuderi. 1-2 giorni

    Riserve regionali Isole Eolie, Messina, Pantelleria, Trapani,Egadi , Trapani, Pelagie , Agrigento. Non è questa la sede per descrivere nei dettagli le splendide e famosissime isole maggiori della Sicilia. Basterà dire che diventando riserve regionali hanno goduto di una protezione che, sia pure con molti (troppi) limiti ha garantito un certo equilibrio tra natura e turismo

    Riserva regionale Montagne delle felci e dei porri, Salina (ME), agraria.org. Due ex vulcani dalla tipica forma a cono sono tra le caratteristiche tipiche dell’isola di Salina. E conservano sulle pendici e all’interno del cratere una folta vegetazione dove nidificano diverse specie di uccelli. Possibili belle e ombrose passeggiate. 1 giorno

    Parco regionale Monti Nebrodi, Caronio (ME), parcodeinebrodi.it. Un’isola nell’isola: così gli arabi chiamavano questa zona montuosa, prosecuzione sicula degli Appennini continentali, per il suo aspetto così diverso dai terreni circostanti: monti verdissimi di boschi e scintillanti di torrenti incontaminati ancora abitati da tanti animali selvatici, uccelli multicolori e rapaci, migliaia di farfalle di 70 specie. E’ l’area protetta di 85 mila ettari probabilmente più preziosa della Sicilia, da scoprire nei tanti itinerari suggeriti dalle guide del Parco nella sua sede di Caronio, non lontano da Messina. 3-7 giorni

  • Numeri

    Stanze: 10
    Appartamenti: no
    Posti Letto: 24
    Ristorante: si
    Piscina: no
    Animali ammessi: Piccola taglia
    (stanza doppia) min/max € 120/240
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