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Castello della Pieve


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: Castello della Pieve
    Come arrivare: Da Bologna A14 uscita Pesaro, poi proseguire in direzione Urbino fino ad Urbania, Sant'Angelo in Vado e Mercatello. Da Ancona A14 uscita Fano, poi proseguire con la SS 73 bis in direzione Urbino. Prima di arrivare ad Urbino girare al bivio per Fermignano e continuare per Urbania, Sant'Angelo in Vado e Mercatello. In entrambi i casi dopo 2 Km svoltare a destra per Castello della Pieve. Da Arezzo E45 per Sansepolcro.A S.Giustino imboccare la E78. Dopo aver oltrepassato il valico di "Bocca Trabaria", dirigersi in direzione Borgo Pace. Dopo 2 Km svoltare a sinistra per Castello della Pieve. Da Roma A1 uscita Orte, poi imboccare la E45 direzione Cesena, uscire a San Giustino e imboccare la E78. Dopo aver oltrepassato il valico di "Bocca Trabaria", dirigersi in direzione Borgo Pace. Dopo 2 Km svoltare a sinistra per Castello della Pieve.
  • Cosa

    Un borgo medievale in pietra arroccato sulle colline boscose e selvagge in un’area a cavallo tra Marche, Umbria, Toscana. Con tanto di chiesina tuttora consacrata e l’alta torre dove venne decretato l’esilio di Dante Alighieri. E’ in questo affascinante scenario che ha preso vita un agriturismo rigorosamente biologico. Nelle antichissime stanze sobriamente arredate con mobili d’antiquariato si respira storia e charme. E si parte alla scoperta dei luoghi dove nacquero geniali artisti del Rinascimento: Urbino, la città-ideale dei Montefeltro, dove è possibile visitare la Casa di Raffello con la preziosa Madonna col bambino, Borgo Sansepolcro (città natale di Piero della Francesca), Fermignano (dove nacque Bramante), nonché numerosi castelli (Gradara, fortezza di san Leo, Castello dei Brancaleone di Piobbico…) e siti naturalistici con un panorama indimenticabile come la spettacolare Gola del Furlo. Un luogo davvero unico nel suo genere, con un rapporto qualità/prezzo straordinario
    In più:
    Visite guidate dei dintorni, mountain bike, Golf nelle vicinanze
  • Da non perdere:

    Urbino, Mercatello sul Metauro,Urbania, Fermignano, Fano, San Marino e San Leo, Anghiari, Gubbio, Borgo Sansepolcro, Città di Castello, Gola del Furlo, castello di Gradara, Castello di Piobbico


    Comprare

    -          Salumi

    Fraticelli, Calcinelli di Saltar, via Flaminia 189, tel. 0721.895959, www.fraticellisalumi.it

    Prima Mattina, Montefelcino, via Ponchielli 11, tel. 0721.725281, www.primamattina.it

    -          Formaggi

    Il covo dei briganti, Cartoceto, loc. Ripalta, tel. 0721.893006, www.gastronomiabeltrami.com

    -          Pasta

    Columbro, fano, via Toniolo 3, tel. 0721.854476, www.columbro.com

    Luzi, San Lorenzo in Campo, via San Severo,tel. 0721.776213, www.aziendaluzi.it

    -          Tartufi

    Le Trifole, Acqualagna, via De Gasperi 90, tel. 0721.798581, www.tartufiacqualagna.it

    Longhi, Urbania, via Roma 103, tel. 0722.319459, www.longhitartufi.com

    Partecipare

    -          Giugno

    Gradara, serata medievale al Castello tra danze e mangiafuoco, tra guardie e Corte, www.comune.gardara.pu.it

    Sant’Angelo in Lizzola, nelle vie del centro si esibiscono i giocolieri e sfilano personaggi in costume d’epoca insieme agli arcieri provenienti da tutta Italia per sfidarsi. www.eventi3000.com

    -          Luglio

    Piandimeleto, Palio  dei conti Oliva, Rievocazione medievale con cortei e spettacoli itineranti, www.paliocontioliva.it

    -          Settembre

    Serra Sant’Abbondio, “Palio della Rocca”. Atmosfere medievali con ricostruzione delle antiche vie e degli antichi mestieri, spettacoli di falconeria, accampamenti militari, sbandieratori, taverne con musici e danzatori; domenica accompagnati dai tamburi il corteo storico sfila per il paese per poi concludere il tutto con la corsa delle oche, dove i sei castelli presenti al tempo nel territorio comunale si sfidano lungo la via principale del borgo. www.ssabbondio.it

    Scoprire

    -          Gradara

    Una cinta muraria di andamento irregolare, scandito da torri di guardia, attorno a una delle rocche più imponenti d’Italia e a un microscopico borgo medievale. www.gradarainnova.it

    -          Monte fabbri

    Un piccolissimo borgo medievale rimasto sostanzialmente intatto. Da non perdere la Pieve di San Gaudenzio, datata VIII secolo. www.comune.colbordolo.pu.it

    -          San Leo

    Una rocca che sembra parte integrante dello sperone roccioso dove sorge, e intorno antiche case, un palazzo mediceo, una pieve antichissima. www.comune.san-leo.ps.it

    Vivereverde

    -          Riserva statale Gola del Furlo, Pesaro, www.parks.it. Un lungo e profondo canyon che costituisce un passaggio obbligato dal Lazio verso l’Adriatico, e che ospitò dunque prima strade etrusche, poi la Romana Flaminia (e l’imperatore Vespasiano vi costruì anche la più lunga galleria dell’impero). Sulle pendici grandi boschi di lecci che ospitano lupi, daini, caprioli. Sopra le vette, volano maestosi rapaci, falchi e aquile reali.

    -          Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Acquasanta Terme (AP), www.gransassolaga.it. Piccola parte del grande Parco che si sviluppa poi in Abruzzo, consente solitarie passeggiate tra i boschi abitati da ogni genere di animali selvatici (cervi, camosci, caprioli, lupi, orsi. aquile reali…). Partendo dai due paesi medievali del Parco: Arquata e Acquasanta.

    -          Riserva statale Monte San Bartolo, Gabicce Mare (PU), www.parcosanbartolo.it. Una grande terrazza sul mare di 1600 ettari, un altipiano falesico alle spalle dell’affollata costa marchigiano-riminese è diventato un polmone ecologico che protegge boscaglie, macchia mediterranea e aree umide  abitate da animali d’ogni genere.

    -          Parco regionale Sasso Simone e Simoncello, Carpegna (PU), www.parcosimone.it. Due giganteschi sassi squadrati ai piedi del monte Carpegna che, con le loro pareti a picco sui boschi circostanti, costituiscono immense fortezze naturali che hanno spinto nei secoli popoli preistorici, romani, longobardi, ordini religiosi e nobili famiglie medievali e rinascimentali del circostante Montefeltro a tentare di utilizzarle come domini rinforzandoli con costruzioni di vario tipo. Così oggi sui sassi ci sono molte testimonianze storiche da scoprire. Che si aggiungono alle decine di castelli, abbazie, paesini dalle mura merlate e dalle torri svettanti presenti nei 5000 ettari di questo Parco e nelle zone limitrofe. E che costituiscono un innegabile plus rispetto al patrimonio naturale da scoprire attraverso una fitta rete di sentieri attrezzati in partenza dai due splendidi borghi di Carpegna e di Frontino. C’è anche un area faunistica per vedere da vicino tanti animali selvatici, in particolare caprioli. 1-7 giorni

    -          Oasi di Pro-Natura Stagno Urbani, Fano (PU), www.pro-natura.it. Un’area umida creata e valorizzata da alcune associazioni ambientaliste partendo da alcune cave abbandonate. Ospita rare testuggini palustri e uccelli acquatici da vedere grazie a numerosi capanni mimetizzati. Ci si arriva da Fano, uno dei tanti splendidi borghi italiani fuori dai normali percorsi turistici. 1 giorno

  • Numeri

    Stanze: 8
    Appartamenti: 25
    Ristorante: Si
    Piscina: Si
    Animali ammessi: si, con preevviso
  • Scrivono di noi:

    Prezzo (min/max x stanza doppia): € 59/109