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Casa degli Archi


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: Pitigliano
    Come arrivare:

    Siamo nel centro storico del paese

  • Cosa

    Nella parte più antica del borgo medievale di Pitigliano, questa casa in parte scavata nella roccia deve il suo nome ai cento archi che incorniciano i saloni, i passaggi, le grandi finestre panoramiche affacciate sul borgo e sulla valle. Le mura, quando non di pietra, sono imbiancate a calce, contribuendo a una luminosità eccezionale per un’abitazione così antica. Vecchi mobili, pavimenti in cotto antico e soffitti a trave contribuiscono all’atmosfera di charme che si respira dappertutto
    In più:
    Corsi di cucina, degustazioni in aziende vinicole, viaite guidate dei dintorni, trattamenti benessere, corsi di equitazione
  • Da non perdere:

    Sovana, Sorano, Tuscania, Terme di Saturnia


    Comprare

    Salumi

    Salumificio Franchi, via Archimede 5, Follonica, tel. 0566.51445, www.salumificiofranchi.it

    Il Boschetto di Montiano, loc. Montiano, Magliano in Toscana, www.ilboschettodimontiano.it

    Salumificio Artigianale Silvano Mori, via della Pace 2, Roccastrada, tel. 0564.575436, www.salumificiomori.com.

    Giancarlo Subissati, via della tana 20, Roccastrada, tel. 0564.563327, salumisubissati@tiscali.it

    Carne

    Aia della Colonna, Santa Caterina, loc. Usi, Roccalbenga, tel. 0564.986110, www.aiacolonna.it

    Formaggi

    Azienda Agricola Quadalti, loc. Arcile 41, Campagnatico, tel. 0564.998073, aziendaagricolaquadalti@email.it

    Ovis, loc. Barbaruto, Grosseto, tel. 0564.27614, www.ovis.it

    Podere Cavallereccio, loc. S.Andea, Magliano in Toscana, tel. 0564.592432, diego.cinelli@virgilio.it

    Azienda Agricola Saba, loc. Cura Nuova, Massa Marittima. Tel. 0566.918059, www.sabaformaggi.it

    Caseificio Il Fiorino, loc. Paiolaio, Roccalbenga, tel. 0564.989059, www.caseificioilfiorino.it

    Caseificio Spadi Enzo, via della Tana 29, Roccastrada, tel. 0564.565069. www.caseificio-spadi.it

    Farro e pasta artigianale

    Azienda agraria Bartolina, fraz. Giancarico, Gavorrano, tel. 335.5415288, www.bartolinomaremma.altavista.org

    Pasta Ala, Aurelia Antica 215, fraz.Grilli, Gavorrano, tel. 039.220131, www.pastificioala.it

    Condimenti

    Oli, Sali e spezie Il Boschetto, loc. Badiola, Castiglione della Pescaia, tel. 0564.944311, www.ilboschetto.com

    Sughi, sottoli, marmellate, sughi La Màgia, loc. Giuncarico, Gavorrano, tel. 338.8676231, www.aziendalamagia.it

    Zafferano Crocus Maremma, via Giordania 22, Grosseto, tel. 347.6550670

    Olio, zafferano e peperoncini del Monastero dell’Incarnazione, strada San Benedetto, Poggi del Sasso, tel. 0564.99°415, www.monasterodisiloe.it

    Olio, zafferano, marmellate, miele di Pierini e Brugi, loc. Montorasio, ampagnatico, tgrl. 0564.997310, www.perinibrugi.it

    Dolci

    Cantucci Corsini. Via Marconi 2, Castel del Piano, tel. 0564.955998, www.corsinibiscotti.com

    Ricciarelli e focaccia Le Logge, via dei Ferrinanti 29, Massa marittima, te. 0566.919923, www.lelogge.it

    Partecipare

    Maggio

    Massa Marittima, sfida di balestra in costume storico, www.comune.massamarittima.gr.it

    Orbetello, corteo storico e gara di barche, www.comune.orbetello.gr.it

    Luglio

    Boccheggiano, Montieri, “ l’ultima miniera”, rievocazione storica sulle colline metallifere con antichi giochi, www.comune.montieri.gr.it

    Agosto

    Montieri, streghe, elfi, il mercatino medievale, giullari, trampolieri, musicisti e danzatori e tanto altro. Le cantine propongono specialità locali. www.comune.montieri.gr.it

    Arcidosso, tre contrade in corteo storico e nella sfida del palio www.comune.arcidosso.gr.it

    Selvena, palio degli anelli, www.selvena.altervista.org

    Bagnolo, Santa Fiora, palio dei somari, www.comune.santafiora.gr.it

    Massa Marittima,nuova edizione estiva della sfida di balestra in costume storico, www.comune.massamarittima.gr.it .

    Settembre

    Castel del Piano, Palio delle contrade, corsa di cavalli che ha origine nel ‘400, www.comune.casteldelpiano.gr.it

    Scoprire

    Montieri

    Capitale delle colline ricche di metalli preziosi prima per gli etruschi, poi per Roma e Siena, il minuscolo borgo conserva memorie storiche e artistiche di tutte le sue epoche (www.altamaremmatrusimo.it)

    Montemerano

    Gioiello di antiche origini medievali, mura duecentesche, torrioni, chiese romaniche, affreschi importanti (www.tuttomaremma.com/montemerano)

    Roccatederighi

    Vicoli, torri, resti di mura e di un castello duecentesco, chiese ed edifici nobiliari: tutti incuneati nella roccia del monte Sassoforte, la vera protagonista di questo paesino medievale (www.roccatederighi.info)

    Sovana

    Tre strade, nobili palazzi pubblici e privati medievali   , uno splendido duomo datato XI secolo, una necropoli etrusca rupestre assolutamente unica (www.sovana.net)

    Vivereverde

    Riserva statale Belagaio, Roccastrada (GR), agraria.org. Una riserva per favorire la diffusione del cavallo maremmano. Ampie radure e boscaglie che nascondono anche cinghiali e caprioli. Le visite alla riserva devono avere l’ autorizzate dalla Guardia Forestale, ma ci si può girare intorno, magari accontentandosi di un’occhiata al Castello di Belagaio, una fattoria fortificata di origine duecentesca. 1 giorno

    Riserva provinciale Bosco della SS Trinità, Santa Flora (GR), provincia.grosseto.it. Oltre ai più noti Pitigliano, Sovana, Sorano, ci sono in questa valle percorsa dal fiume Fiora altri splendidi ambienti storico-monumetali: il castello di Arcidosso, la rocca di Piancastagnaio, il monastero di Abbadia San Salvatore. E Santa Flora, che oltre a suo bel borgo cinto da mura offre il romantico convento della Santissima Trinità e il suo immenso bosco prevalentemente di abeti bianchi. 1-2 giorni

    Riserva locale Costiere di Scarlino e Poggio Spedaletto, Grosseto, provincio.grosseto.it. In una zona insidiata dagli stabilimenti industriali sopravvive un tratto di costa ben conservata, spiagge, rocce, una zona umida frequentata da numerosi uccelli acquatici, macchia mediterranea e ciuffi di boschi di lecci, cerri, roverelle. 1 giorno

    Riserva provinciale Diaccia Botrona, Castiglione della Pescaia (GR), provincia.grosseto.it. Accanto alle affollate spiagge di Castiglione della Pescaia è sopravvissuta alle massicce bonifiche settecentesche una vasta (1300 ettari) area fatta di dune sabbiose, pinete, relitti di antichi boschi e soprattutto un tratto di palude abitato da splendidi uccelli lacustri, oltre che da molti piccoli mammiferi. Le visite partono da un attrezzato centro visite collocato in un bel casale costruito dai granduca di Lorena. Ci sono anche le romantiche rovine di un convento medievale

    Riserva statale Feniglia, Monte Argentario (GR), agraria.org. La bretella formata da una duna di 6 km che collega il promontorio di Ansedonia all’Argentario delimitando un lato della laguna di Orbetello è una riserva statale. La lunghissima spiaggia, affollata ai margini da stabilimenti balneari, è abbastanza deserta anche in alta stagione. Nella sua parte centrale, e alle spalle, una straordinaria macchia mediterranea e ciuffi di boschi di lecci e sughere dove si nascondono anche alcuni daini. 1 giorno.

    Oasi wwf Lago di Burano, Capalbio (GR), wwf.it. Una delle più antiche oasi del Wwf protegge il lungo (3 km) stagno salmastro di Burano, rifugio di uccelli e testuggini di palude, nonché di una piccola colonia di lontre. Siamo a ridosso di un tratto di spiaggia solitario e selvaggio con alte dune e fitta macchia mediterranea. 1 giorno

    Oasi wwf Laguna di Orbetello (grosseto), wwf.it. Una delle Oasi più belle del Wwf è nella laguna di Orbetello, lato di ponente, e nel relativo entroterra dove spunta il bel bosco di Patanella. Ci sono sentieri attrezzati per la visita. Nella laguna sostano gli uccelli acquatici, compreso lo spettacolare fenicottero rosa; nel bosco si incontrano le tracce di cinghiali, volpi, istrici. 1 giorno

    Riserva statale Marsiliana, Massa Marittima (GR), agraria.org. Massa Marittima, nel cuore della Maremma Grossetana, è una delle più belle e meno conosciute città medievali della Toscana. Merita una visita accurata assieme al vicino bosco della Marsiliana, 450 ettari di alberi e prati dove vengono allevati anche gli ormai rari cavalli e vacche maremmani. 1-2 giorni

    Riserva provinciale Montauto, Manciano (GR), provincia.grosseto.it. Il Flora è un fiume particolarmente spettacolare. Scorre ai confini tra Lazio e Toscana tra forre e cascate, in mezzo a boschi dimenticati, per diventare verso la sua foce uno dei protagonisti dello straordinario scenario del Parco di Vulci (vedi). Poco più in alto, complice una realizzazione idroelettrica dell’Enel, intorno a una spettacorale cava abbandonata, forma un bacino circondato da canneti e macchi di salici, roverelle e cerri che è molto apprezzato dagli uccelli acquatici. 1 giorno

    Riserva provinciale Monte Labbro, Arcidosso (GR), provincia.grosseto.it. L’angolo più frequentato è il parco faunistico che contiene in semilibertà e di facilissimo avvistamento cervi, daini, caprioli, mufloni in attesa di essere distribuiti in zone più selvagge per il ripopolamento animale. Ma anche il resto dell’area protetta, le pendici del monte Labro, imponente nell’aspetto più che nell’altezza reale, sono di grande interesse ecologico, paesaggistico e anche storico, visto che la montagna è stata il punto di partenza delle prediche ottocentesche del “profeta” Davide Lazzaretti, fondatore del “ movimento giurisdavidico”. 1 giorno

    Riserva provinciale Monte Penna, Castell’Azzara (GR), provincia.grosseto.it. Sulle pendici meridionali del monte Amiata, alle spalle dei borghi-gioiello di Sorano, Pitigliano e Sovana, si stende per oltre 1000 ettari un’area coperta di boschi abitati da daini, caprioli, cinghiali e dominata da maestosi rapaci. E’una zona poco conosciuta, da scoprire partendo da un altro bel borgo medievale, Castell’Azzara, arroccato su un colle. 1 giorno

    Parco interprovinciale Montioni, Follonica (GR), parchivaldicornia.it. Prezioso fin dal tempo dei romani per le sue proprietà ignifughe, l’allume ha tra le alture vine a Follonica importanti cave. Che spinsero Luisa Bonaparte, sorella di Napoleone e principessa di Piombino a creare in quest’area un villaggio minerario che oggi, abbandonato, è un sito straordinario di archeologia industriale. Da vedere, assieme alla riserva di 700 ettari creata tutt’intorno, un territorio selvaggio coperto da immense foreste di lecci abitate da daini, caprioli, cinghiali, perfino qualche lupo. 1 giorno

    Riserva provinciale Pescinello, Roccalbegna (GR), cm-amiata.gr.it. Sul lato opposto del Monte Lambro dov’è l’omonima riserva (vedi) si stende per 150 ettari un’altra area protetta di grande fascino, rocce calcaree dentate e appuntite percorse da vari corsi d’acqua che formano aspre forre, pozze, stagni inframezzati da folti boschi. Non lontana c’è anche l’Oasi di Rocconi, che protegge ambienti selvaggi e una flora che comprende 290 specie di orchidee selvatiche

    Riserva statale Pian degli Ontani, Cutigliano (PT), agraria.org. Cutigliano è da qualche anno centro sciistico alla moda, ma oltre ai suoi bei monumenti medievali e rinascimentali conserva nel suo territorio un’area protetta di 500 ettaari coperta di boschi abitati anche da daini e caprioli. 1 giorno

    Riserva provinciale Poggio all’Olmo, Cinigiano (GR), provincia.grosseto.it. Un bel paesaggio anche agreste (c’è un pero secolare di 10 m. di altezza) meta di passeggiate. 1 giorno

    Riserva statale Tomboli di Follonica , Grosseto, corpoforestale.it. 70 ettari di pineta a levante e ponente di Follonica infrequentabili d’estate per la folla di bagnanti, ma gradevoli fuori stagione. 1 giorno

    Riserva provinciale Torrente Farma e La Pietra, Roccastrada (GR), comune.roccastrada.it. Duemila ettari di boschi dominati dallo sperone roccioso La Pietra lungo il corso del torrente Farma, che scorre tumultuoso fra rapide e cascatelle. Tra gli animali della zona, si segnalano piccole colonie di lontre. Nelle vicinanze l’incredibile abbazia duecentesca di San Galgano e i ruderi dell’anora più antica abbazia di Giugnano. 1-2 giorni

    Parco regionale Uccellina, Alberese (GR), www.parco-maremma.it. In una parte della Toscana affacciata sul Tirreno che è tra le più sfruttate dal punto di vista turistico questo grande (20 mila ettari) parco dedicato a un tratto di costa assolutamente incontaminato e ai folti boschi che coprono le alture alle sue spalle è un polmone ecologico di grande importanza e spettacolarità. In questo angolo di Maremma rimasto immutato nei secoli ci sono anche nobili animali selvatici come il daino e il capriolo, ma convivono con ampi tratti coltivati dove pascolano serenamente buoi e vacche maremmani. Ad Alberese l’ente parco suggerisce decine di itinerari alla scoperta della natura più selvaggia, ma anche di resti archeologici e rovine medievali importanti. 3-5 giorni

  • Numeri

    Stanze: 2
    Appartamenti: 1
    Posti Letto: 6
    Ristorante: si
    Piscina: no
    Animali ammessi: Piccola taglia
    prezzo (min/max x stanza doppia) € 130/180
  • Scrivono di noi:

    Niente da segnalare
  • Contatti:

    Telefono: +39.349.4986298 – 0564.616801, Fax +39.0564.616801
    E-mail: info@justintoscana.com

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