iten

B&B dei Papi


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: Viterbo città
    Come arrivare:

    Nel cuore del centro storico di Viterbo, a due passi dalla cattedrale

  • Cosa

    Un palazzetto del XIV secolo perfettamente restaurato nel cuore della Viterbo medievale. Ampi spazi comuni (molto gradevole la cucina-soggiorno) e stanze riscaldati da grandi camini, sovrastati da soffitti a trave, arredati con antichi mobili di famiglia
    In più:
    zona relax con trattamenti Shiatsu
  • Da non perdere:

    Tuscania, Tarquinia, Monti Cimini.


    Comprare

    Salumi

    Eleuteri, Montalto di Castro, piazza Umbria, tel. 0766.802976

    Formaggi

    Radicetti, Cellere, via Castrense km 23, tel. 0761.451787, www.radicetti.com

    Legumi

    Camilli, Onano, via Cavour 80, tel. 0763.78018

    Olio,

     Cooperativa Sociale, Canino, Via di Montalto, 48, tel. 0761 437089, www.oscc.it

    Partecipare

    Maggio

    Aquapendente, I Pugnaloni, giganteschi cuscini di fiori e piante in ricordo della liberazione della città dal giogo di un tirannico governatore inviato da Federico Barbarossa, www.prolocoacquapendente.it

    Luglio

    Bassano Romano, Rievocazione di vita seicentesca, con personaggi in costume d’epoca danno vita a mercati, feste, banchetti. www.comune.bassanoromano.it

    Agosto

    Tarquinia, Giostra degli sponsali, rievocazione storica del matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza dell’Anguillara, avvenuta nel 1451 quando il conte imperiale e cavaliere per la carriera militare si unisce in matrimonio con la nobile romana. Corteo storico, gioco del Saracino,cena medioevale. www.cittaditarquinia.it

    Settembre

    Viterbo, Trasporto della macchina di Santa Rosa. Una sorta di campanile alto 30 metri e pesante 5 tonnellate,  splendente nella notte oscurata della città con luci e fiammelle vive, trasportata nei vicoli del quarteiere medievale da 100 “facchini” che si danno pesanti turni. La festa della santa bambina, morta nel 1251 a 18 anni, patrona dei poveri e dei diseredati, molto sentita a Viterbo, è candidata a un prestigioso riconoscimento dell’Unesco. www.comune.viterbo.it

    Scoprire

    Civita di Bagnoregio

    Ormai famosa come “la città che muore”, arroccata su un colle isolato nella bella campagna umbro-laziale, collegata al resto del mondo solo da un lunghissimo (e brutto) ponte, Civita è ormai quasi disabitata e riservata ai turisti. Intatto borgo medievale murato merita senz’altro una visita. www.prolocobagnoregio.it

    Soriano nel Cimino

    Arroccato su un colle nella bella campaggna viterbese, non lontano dagli spettacolari boschi del Cimino, il borgo ha due volti: uno medievale attorno al castello duecentesco, un altro rinascimentale attorno allo splendido palazzo Albani-Chigi. www.prolocosoriano.it

    Sutri

    Circondato da mura antichissime, in parte addirittura etrusche, arricchito da un incredibile anfiteatro scavato dai romani nel tufo e da un duomo romanico, Sutri riscatta con il suo cuore millenario dintorni rovinati dalla speculazione edilizia. www.parchilazio.it

    Torre Alfina

    Il castello di medievale ha solo l’aspetto (in realtà è sato costruito un secolo fa in forme neo-gotiche) e una torre che è invece all’origine del nome del borgo, peraltro da vedere se non altro per la sua posizione panoramica su una campagna bellissima, oltre che per alcuni palazzi e chiese anche romaniche. www.prolocotorrealfina.it

    Tuscania

    Gravemente danneggiata da un recente terremoto, questa splendida cittadina medievale vicino Tarquinia (altro luogo poco conosciuto che merita invece una visita approfondita), ora perfettamente restaurata,  vanta anche ben due cattedrali fuori dal paese, entrambe di origini antichissime (anno mille e successivi). www.prolocotuscania.it

    Vivereverde

    Parco regionale urbano Antichissima città di Sutri, (VT), comune.sutri.vt.it. Sette ettari protetti che comprendono palazzi e chiese rinascimentali e medievali, monumenti romani e vestigia etrusche; assieme a scoscese pareti di tufo, profonde forre scavate dai torrenti, antichi boschi abitati da tante specie di animali selvatici. Opere dell’’uomo e natura rimasta intatta nei millenni per quest’area abitata dagli etruschi prima della conquista romana, poi dominio di signori locali e pontefici che hanno dato il loro contributo per far arrivare fino a noi un luogo di incomparabile bellezza. 1-3 giorni

    Riserva regionale Lago di Vico, Caprarola (VT), parchilazio.it. Un affresco dello splendido palazzo rinascimentale di Caprarola mostra Ercole che estrae una clava infissa nel terreno, e dal foro esce il lago di Vico. Oggi il lago e 3300 ettari intorno (compresa una parte dei monti Cimini) costituiscono una delle più belle riserve naturali del Lazio, ricca di acque, foreste e una fauna selvatica molto varia. 3 giorni.

    Riserva regionale Monte Rufeno, Acquapendente, (VT), parks.it. Il fiore all’occhiello è quello del Sasseto, con esemplari di faggio di 3 m. di diametro. Ma non mancano altri boschi spettacolari in questo parco peraltro piuttosto urbanizzato, e consentono belle passeggiate alla ricerca delle tracce dei sia pur rari animali selvatici. 1 giorno

    Oasi Wwf Pian Sant’angelo, Corchiano (VT), wwf.it. Lungo il tracciato di una ferrovia dismessa si incontrano, tra campi coltivati e arati, ampli tratti di foreste dal sottobosco multicolore fatto di ciclamini e orchidee selvatiche. 1 giorno

    Riserva regionale Selva dell’Amone, Farnese (VT), selvalamone.it. 2000 ettari di boschi di querce e sughere in un territorio vulcanico roccioso, frastagliato, percorso da forre, anfratti, inghiottitoi, specchi d’acqua. Nei boschi si nascondono rovine romane e preromane, oltre a una fauna selvatica molto ricca (è presente perfino la Lontra). Una fitta rete di sentieri consente belle passeggiate. E poco distanti ci sono il gioiello medievale Farnese e la patria di un olio considerato fra i migliori del mondo, Canino. 1-3 giorni

    Riserva regionale Tuscania (VT). 1900 ettari protetti fatti di antichi boschi, rupi scoscese, forre, corsi d’acqua attorno allo splendido borgo medieval-rinascimentale e alle sue due meravigliose cattedrali esterne perfettamente restaurati dopo il terremoto del 1971. 1-3 giorni

    Parco naturalistico e archeologico Vulci, Canino e Montalto di Castro (VT), vulci.it. Due antiche città sovrapposte nei secoli. Prima etrusca, poi romana, Vulci ha lasciato tracce straordinarie delle due civiltà. Tombe dagli affreschi e suppellettili unici, ville, templi, mura ciclopiche, un ponte e un castello medievale intatti. Ed è inserita in uno scenario naturale di struggente bellezza: soprattutto lungo le rive del fiume Flora, che si snoda nelle valli offrendo anche lo spettacolo di scenografiche cascate. Il parco propone itinerari di vari tipo: dal semplice sentiero storia/natura, due ore di passeggiata tranquilla fra monumenti e spettacoli naturali, fino alle sette ore di archeo-trakking, che prevede anche una piccola scalata delle rocce ed è riservata ai più esperti. 1-3 giorni

  • Numeri

    Stanze: 4
    Appartamenti: 1
    Posti Letto: 12
    Ristorante: no
    Piscina: no
    Animali ammessi: no
    min/max (stanza doppia) € 100/120
  • Scrivono di noi:

    Locande d’Italia, Veronelli, Guides de charme, Gambero Rosso

  • Contatti:

    Telefono: +39.347.8685489 (fax +39.0761.346451)
    E-mail: info@bbdeipapi.it

    Seguici anche su: