iten

Agriturismo Bethsaid


  • Dove

    La regione:
    La Provincia:
    Il luogo: I Poggetti, Fauglia
    Come arrivare: Arrivando dall'autostrada uscire a Collesalvetti tra Livorno e Rosignano; dopo il casello imboccare la SS per Firenze e uscire alla prima indicazione per Vicarello. Quindi seguire le indicazioni per Collesalvetti, direzione Cecina-Grosseto, e percorrere la SS 206 Statale Emilia. Superare Collesalvetti e appena superate le indicazioni per l'Agreste, tra il Km 29 ed il Km 30 girare a sinistra prima del Ponte Tora per "I Poggetti". Da Livorno prendere via degli Archi, superare il Cisternino e Nugola e proseguire per la SS 206. Al bivio sulla SS 206 prendere per Pisa e al termine del cavalcavia svoltare a destra per "I Poggetti". Dopo la prima curva a sinistra proseguire sul rettilineo asfaltato e continuare a diritto in salita per lo sterrato. Al termine della salita trovate l'indicazione "Agriturismo Bethsaid" sulla destra
  • Cosa

    Un tipico casale toscano tra boschi, frutteti e oliveti nella campagna più incontaminata tra Pisa e Livorno, a pochi minuti dal bel mare della Costa Etrusca. Cuore della vita comune è una grande cucina rustica dall'aspetto antico ma molto funzionale. Le stanze sono piene di charme, arredate con vecchi mobili di famiglia
    In più:
    Grande cucina comune a disposizione, partecipazione alle attività agricole, crociere in barca a vela, visite guidate dei dintorni, maneggio nelle vicinanze. Piscina
  • Da non perdere:

    Pisa., Costa Etrusca (Calafuria, Vada, Marina di Bibbona, Golfo di Baratti), San Rossore, Certosa di Calci, Lucca, San Miniato, Montescudaio, Bolgheri, Sassetta, Suvereto, Volterra, Populonia, San Gimignano, Firenze


    Comprare

    -          Salumi

    Parisi, Usigliano di Lani, via delle Macchie 2, tel. 0587.685327, www.paoloparisi.it

    -          Formaggi

    Busti, Fauglia, via Marconi 10, tel. 050.657079, www.caseificio busti.it

    Pinzani, Volterra, loc. Montemiccioli, tel. 0588.35043

    -          Salse

    Belli, Fauglia, via Poggio Pallone 9, tel. 0586.077063

    -          Dolci

    Amedei, Pontedera, loc. La Rotta, tel. 0587.484849, www.amedei.it

    Partecipare

    -          Maggio

    Calcinaia, dopo una sfilata in costume, i rioni del paese si sfidano in una spettacolare regata sull’Arno. www.comune.calcinaia.pi.it

    -          Giugno

    Pisa, “Gioco del ponte”, sfida in costumi medievali. www.giugnopisano.it

    Pisa, Palio di San Ranieri: regata in cui si sfidano i quattro quartieri più antichi della città www.giugnopisano.it

    Castelfranco di Sotto, “Palio dei barchini”, i quattro rioni del borgo si sfidano in una gara con barche su ruote spinte lungo la strada. Un gioco che risale al XII secolo, con cortei in costume dell’epoca. www.castefrancodisotto.gov.it

    -          Luglio

    Cascina, Rievocazione della famosa battaglia che fu combattuta sulle rive dell’Arno nel 1364, tra giullari, cavalieri, contadini, dame, artigiani e mercatini, campi armati, tornei d’arco, e duelli, corteo storico, punti di ristoro e giochi di bandiere. www.1364.it

    -          Settembre

    Vico pisano, Festa Medievale tra spettacoli di strada, mercato medievale, accampamenti, duelli, cambio della moneta, cavalieri, dame e falconieri. Presso il Palazzo Pretorio si svolge poi la “cena medievale” con pietanze cucinate secondo ricette dell’epoca. www.festamedievalevicopisano.it

    Montopoli in Valdarno.  Si vedono riaperte le logge degli antichi artigiani lanieri, le botteghe del pizzicagnolo, dello speziale, del fabbro, dei vasai, del maniscalco. Sfilano, insieme ai gruppi storici di Montopoli, i gruppi ospiti con musici e sbandieratori. Quanto mai suggestiva appare Piazza Michele da Montopoli sovrastata dal Poggio di Rocca e contornata da palazzi gentilizi dove risiedevano i vescovi di Lucca e successivamente i Podestà. Poi inizia la Disfida cui partecipano cinque arcieri in rappresentanza di altrettante contrade. www.montopoli.net

    Balcone visi, San Miniato “Palio del papero” , curiosa sfida tra le quattro contrade dell’antico borgo per mezzo di alcuni pennuti in gara tra loro. Dopo un corteo storico con figuranti in costume nelle strade dove si rievocano antichi mestieri e tradizioni. www.sanminiatopromozioni.it

    Scoprire

    -          Montescudaio

    Dal piazzale del castello medievale di questo grazioso e ben curato borgo nell’entroterra della costa tirrenica si godono panorami spettacolari sul mare, a volte fino alla Capraia, la Gorgona, la Corsica. www.comune.montescudaio.pi.it

    -          San Gervasio

    Un castello medievale riadattato a villa-fattoria nel settecento, una chiesa romanica, un borgo contadino di grande suggestione. www.comune.palaia.pi.it

    Vivereverde

    -          Riserva locale Bosco di Tanali, Bientina (PI), www.comune.bientina.pi.it. In un’area devastata dagli insediamenti urbani e industriali sopravvive una zona umida di 160 ettari con stagni, canneti e vasti boschi di farnie secolari che offre rifugio a molti uccelli acquatici, perfino cicogne e fenicotteri. 1 giorno

    -          Riserva statale Caselli, Monteverdi Marittimo (PI), www.agraria.org. Montevedi Marittimo è un poco conosciuto eppure splendido borgo medievale arroccato sulle colline metallifere: torri, chiese, antichissime badie, palazzi affacciati sul bel mare toscano. Il paese è anche circondato da immensi boschi selvaggi (ospitano anche alcuni lupi) in uno dei quali la forestale ha istiituito un’areaparticolarmente protetta di 7 ettari per difendere certe specie arboree particolarmente rare. 1 giorno

    -          Oasi Wwf Dune di Forte dei Marmi,  Lucca, e di Tirrenia (PI), www.wwf.it. Su un litorale affollato da un’ininterrotta distesa di stabilimenti balneari il Wwf è riuscito a salvare due brandelli di costa che mostrano il paesaggio della Versilia e del pisano com’erano appena un secolo fa: dune di sabbia e macchia mediterranea dove trovano rifugio piccoli mammiferi selvatici e uccelli di passo. A nord di Tirrenia, nel luogo dove tradizione vuole sia sbarcato San Pietro in arrivo dalla Palestina, c’è anche una splendida basilica dell’XI secolo. 1 giorno per oasi

    -          Riserva provinciale Foresta di Berignone-Tatti, Pomarance e Volterra (PI), www.comune.volterra.pi.it. Isolata nell’etroterra pisano-livornese, a dominio di un colle circondato da balze verdeggianti, Volterra è un’intatta cittadina medievale che poco ha da invidiare a Siena, la rivale cui per secoli contestò il possesso di luoghi ricchi di miniere di ferro e cave del prezioso alabastro. Il luogo è aspro e selvaggio, fatto di rocce impervie e foreste spesso impenetrabili come quella verso Pomarance, otre 2 mila ettari di lecci e querce secolari cresciuti attorno a romantiche rovine di castelli che ricordano complicate vicende storiche in un paesaggio arricchito da tumultuosi corsi d’acqua che hanno scavato forre e dirupi. 1-3 giorni

    -          Riserva regionale Giardino Belora e fiume Cecina, Riparbella (PI), www.comune.riparbella.pi.it. La riserva comprende una zona collinare, la fascia sottostante del Fiume Cecina e un’area archeologica. Le colline degradano sulla pianura costiera e costituiscono un balcone naturale affacciato sulle isole dell’arcipelago toscano fino,poi, alla Corsica settentrionale. Qui, le escursioni, offrono panorami e tramonti indimenticabili, nel verde e tra gli odori della macchia mediterranea. Si possono fare incontri con cinghiali, caprioli, daini. Suggestivo è l’ambiente del fiume Cecina, dove le acque scorrono lente tra ampi meandri naturali. L’area di interesse archeologico di Belora ha riportato alla luce reperti neolitici, dell’età tardo imperiale romana, ma soprattutto etruschi

    -          Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, San Rossore (PI), www.parcosanrossore.it. Un polmone verde di 23 mila ettari nella distesa di insediamenti urbani, industriali e turistici che ha aggredito la costa tra Viareggio e Livorno. Il Parco è composto da un gigantesco bosco soprattutto di lecci, da cui emergono i pini piantati negli ultimi due secoli, che va dal lago di Massaciuccoli a Calambrone, nelle province di Pisa e Lucca. Comprende l’ex tenuta presidenziale di San Rossore, vaste aree umide create da un reticolo di corsi d’acqua, pozze, laghetti, una incontaminata striscia di costa sabbiosa lunga 23 km, le acque del lago di Massaciuccoli. Ospita daini, cinghiali, piccoli mammiferi e una sterminata quantità di uccelli acquatici. Lo si visita a piedi, a cavallo, i bicicletta, a bordo di uno speciale trenino, con carrozze d’epoca, in barca.  Partendo da un0 dei 4 attrezzatissimi  centri visita. 1-3 giorni

    -          Riserva provinciale Montenero, Volterra (PI),  www.comune.volterra.pi.it. Una rupe solcata da un torrente che forma cascatelle e specchi d’acqua, gole e dirupi. Un paesaggio di grande suggestione percorribile attraverso sentieri attrezzati. C’è anche una “Fonte del Latte”, che deve il suo nome a una tradizione per cui le donne partorienti, bevendone l’acqua, hanno il latte garantito. 1 giorno

    -          Riserva statale Poggio Adorno, Castelfranco di Sotto (PI), www.agraria.org. In una zona devastata dagli insediamenti urbani e industriali sopravvive una riserva di 330 ettari di boschi e prati dove si moltiplicano cervi, caprioli e daini in attesa di una collocazione in altre aree protette da ripopolare faunisticamente. Splendide anche le due frazioni di  Castelfranco, soprarutto Di Sopra, inserita nell’elenco dei borghi più belli d’Italia. 1 giorno

    -          Riserva locale Stazione relitta di Pino Laricio, Buti (PI), www.parks.it. Specie presente già nell’era glaciale, il Pino Laricio, un gigante che può raggiungere anche i 50 m. di altezza è presente ormai solo in alcune rare zone affacciate sul mediterraneo. Tra le quali questa bella area di campagna nei dintorni di Pisa famosa anche per le sue migliaia di coloratissime farfalle. 1 giorno

    -          Riserva provinciale Foresta di Monterufoli-Caselli, Montecatini Val di Cecina (PI), www.ambientevaldicecina. Su una delle colline che per millenni hanno dato ricchezza e potere ai popoli che le abitavano grazie ai preziosi minerali (soprattutto ferro e rame) che contenevano, svetta con la sua imponente torre trecentesca il paesino dal cuore medievale Montecatini Val Di Cecina. Intorno la straordinaria archeologia industriale delle miniere ora abbandonate  e un pittoresco paesaggio fatto di rocce ofiolitiche, forre, impetuosi torrenti, cascate immense foreste come quella di Monterufoli, abitate da caprioli, daini, cinghiali, mufloni. 1-2 giorni

  • Numeri

    Stanze: 6
    Appartamenti: no
    Posti Letto: 14
    Ristorante: Prenotazione per gruppi
    Piscina: si
    Animali ammessi: si
    Prezzo (min/max x stanza doppia): € 60/70
  • Scrivono di noi:

    Non segnalato